venerdì 28 agosto 2026

FIDCA Udine : Ricordi Storici di Daniele Asero Agosto 2026

 L'impegno encomiabile dell'amico    Daniele Asero a non dimenticare i Fratelli Caduti!



                        FIDCA NON DIMENTICA!


Il 26 Agosto 1965, esattamente 61 anni fa, a Sesto Pusteria (Bolzano), la Stazione dei Carabinieri fu vilmente attaccata.

Erano le 21 circa, quando vigliacchi delinquenti esplosero, attraverso una finestra posta al pianterreno della caserma, alcune raffiche di armi automatiche che provocarono la morte di due militari dell'Arma, il Carabiniere Palmerio ARIU, nato a Mogoro (Oristano) nel1939, e il Carabiniere Luigi DE GENNARO, originario di Trani (Bari), classe 1941.

Non dimentichiamo mai il sacrificio di questi martiri, vittime della follia terroristica.
                                                          

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Accadde oggi, 28 agosto 1988:

 

a Ramstein, in Germania, durante l’Airshow Flugtag, si consumò una delle più gravi tragedie aeronautiche mai avvenute in Europa.

 

Nel corso dell’esibizione, tre velivoli delle Frecce Tricolori pilotati dal Capitano Giorgio Alessio (Pony 2), dal Tenente Colonnello Mario Naldini (Pony 1) e dal Tenente Colonnello Ivo Nutarelli (Pony 10), stavano eseguendo la figura acrobatica denominata “Cardioide”, una delle più complesse e spettacolari della pattuglia.

 

Durante la manovra, per cause mai del tutto chiarite, i tre aerei entrarono in collisione.

 

Pony 1 e Pony 2 precipitarono ai lati della pista, avvolti dalle fiamme.

 

Pony 10, ormai fuori controllo, si schiantò sulla folla degli spettatori, causando una strage.

 

Oltre ai tre piloti, persero la vita 67 spettatori, mentre 346 persone rimasero ferite, molte in modo gravissimo.

 

L’impatto, l’incendio e il panico generarono una scena drammatica che segnò profondamente la storia delle manifestazioni aeree.

 

I Tenenti Colonnello Mario Naldini e Ivo Nutarelli erano stati indicati come testimoni chiave nella vicenda della strage di Ustica (1980).

 

Entrambi, infatti, si trovavano in volo la notte dell’abbattimento del DC-9 Itavia e avrebbero dovuto essere ascoltati nuovamente dagli inquirenti.

 

La loro morte a Ramstein alimentò, negli anni successivi, ipotesi e sospetti: secondo alcuni, l’incidente non sarebbe stato un semplice errore di manovra, ma un evento “non casuale”.

 

Tuttavia, l’istruttoria ufficiale concluse che, pur essendo sproporzionato e logisticamente complesso, organizzare un incidente di tale portata per eliminare due testimoni, l’ipotesi non poteva essere considerata del tutto impossibile.

 

La versione ufficiale rimane comunque quella dell’incidente acrobatico, aggravato da una concatenazione di errori e condizioni sfavorevoli.

 




A questi Valorosi vada sempre il nostro rispettoso Ricordo-Mai dimenticare! Antonello Quattrocchi FIDCA UDINE!

lunedì 3 agosto 2026

FIDCA Udine : Ricordi Storici di Daniele Asero.

Grazie all'impegno  di Daniele Asero per non dimenticare, Daniele e' un Bravo Socio FIDCA impegnato anche nei Ricordi e nel Rispetto dei Valori Nazionali!




Ingaggiato combattimento contro un aereo avversario lo abbatteva, ma fu a sua volta colpito e il suo velivolo precipitò al suolo.

 

Capitano Gino Priolo .

Bari, 15 ottobre 1912 – Cielo della Sicilia orientale, 19 luglio 1943.

Medaglia d'oro al valor militare alla memoria .

 

«Ufficiale pilota già dispensato dal servizio aeronavigante per malattia contratta in servizio, che gli procurava la perdita di un occhio, allo scoppio dell’attuale conflitto chiedeva ed otteneva la riammissione al pilotaggio.

Avuto il comando di una squadriglia tuffatori, formata del proprio reparto una agguerrita unità pronta ad ogni ardimento.

In una importante azione di gruppo contro unità navali nemiche, assumeva volontariamente nella formazione una posizione atta a proteggere il proprio comandante ed i gregari.

Effettuato lo sgancio si gettava con precisa cosciente manovra contro un aereo nemico che attaccava un tuffatore della formazione e lo abbatteva.

Attaccato a sua volta da soverchianti forze, sosteneva con indomito coraggio l’impari ‘lotta, finché cadeva sopraffatto nel cielo della battaglia in un alone di gloria imperitura.

Cielo della Sicilia Orientale, 19 luglio 1943.»

 

Nacque a Bari il 15 ottobre 1912.

Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo classico Rinaldini di Ancona, si arruolò nella Regia Aeronautica venendo ammesso a frequentare la Regia Accademia Aeronautica di Caserta il 12 ottobre 1932.

Nominato sottotenente pilota due anni dopo, fu destinato al 14º Stormo Bombardamento Terrestre, venendo promosso tenente nel 1936.

In quello stesso anno fu mandato in Libia, rimanendovi fino al 1938. l'anno successivo fu messo in aspettativa a causa della perdita della vista ad un occhio, dopo un incidente di volo.

Ripresi gli studi, conseguì la laurea in giurisprudenza presso l'università di Palermo nel giugno 1940, all'atto dell'entrata in guerra del Regno d'Italia.

Nel marzo del 1942, dietro sua domanda, fu richiamato in servizio attivo ed inviato presso la Scuola di pilotaggio di Aviano, e poi a frequentare il corso di specializzazione presso il 1º Nucleo di addestramento di assalto.

Promosso capitano fu assegnato al 5º Stormo d'assalto, comandato prima da Nobili e poi dall'asso Giuseppe Cenni, assumendo il comando della 208ª Squadriglia del 101º Gruppo Bombardamento a Tuffo, allora equipaggiata con i cacciabombardieri Reggiane Re.2002 Ariete.

Perse la vita in combattimento il 19 luglio 1943, durante un attacco contro unità navali nemiche.

Ingaggiato combattimento contro un aereo avversario lo abbatteva, ma fu a sua volta colpito e il suo velivolo precipitò al suolo.

Per onorarne il coraggio fu decretata la concessione della Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Nel settembre 1967 viene intitolato a suo nome il ricostituito 8º Stormo sull'aeroporto di Cervia-Pisignano.

FIDCA NON DIMENTICA!

FIDCA Udine: Azioni di Solidarietà 30-31 luglio-1-2 agosto 2026.

 La FIDCA di Udine come intrapreso anche come iniziative diversificate a valorizzare il nome della Federazione e come anche scelto dall'ultima Assemblea Generale dei Soci di sottolineare sia l'Azione Culturale e Storica sia quello della Solidarietà.

Sono state svolte diverse Azioni Solidaristiche sia a livello locale ed internazionale-vedi le ultime per la Bosnia-Erzegovina intraprese con l'UNCI di Gorizia e l'Arma dei Carabinieri.

Adesso l'Azione e' stata mirata ad aiutare le persone più bisognose in diverse località provinciali ,mirate a consegna personalizzata a Udine, Torviscosa, Cervignano e Palmanova e Torviscosa. Una parte del materiale, trattasi di vestiario, sia per adulti che per ragazzi  meno abbienti volutamente consegnato a persona in modo che non ci siano intermediari anche se una parte raccolta è stata donata a Cooperativa Sociale.

Questa raccolta iniziata da Antonello Quattrocchi con il contributo di Antonio Sivec viene distribuita sul territorio grazie all'impegno ed alla disponibilità di : Cristian Semeraro, Valter Bortolotti, Anna Cagnin e Daniela Scaini e lo scrivente.

La solidarietà umana è il principio secondo cui le persone si sostengono reciprocamente, condividendo risorse, esperienze e supporto morale per favorire il benessere collettivo e individuale.

Definizione e significato

La solidarietà umana indica l'impegno attivo a collaborare e supportarsi a vicenda nella società, soprattutto in contesti di difficoltà, bisogno o ingiustizia. Essa si fonda su valori etici quali empatia, giustizia, cooperazione e rispetto reciproco, e riconosce che gli esseri umani sono interconnessi e dipendenti l’uno dall’altro.

Manifestazioni pratiche

La solidarietà può assumere molte forme, tra cui:
  • Assistenza materiale: aiuti economici, beni di prima necessità, donazioni o volontariato verso chi si trova in difficoltà.
  • Supporto emotivo: accompagnare chi vive momenti di sofferenza, ascolto comprensivo, vicinanza morale.
  • Attività collettive: organizzazioni comunitarie, iniziative civiche, progetti sociali che favoriscono la coesione e l’inclusione.
  • Movimenti globali: partecipazione attiva in risposta a crisi umanitarie, disastri naturali o emergenze sociali su scala internazionale.

Dimensione etica e sociale

La solidarietà umana non è solo un atto pratico, ma rappresenta anche un dovere morale e civile, in cui il sostegno reciproco contribuisce a costruire società più giuste, coese e resilienti. Essa favorisce la riduzione delle disuguaglianze, promuove la convivenza pacifica e rafforza il senso di comunità.

Riflessione finale:

Coltivare la solidarietà significa riconoscere il valore intrinseco di ogni essere umano e agire concretamente per migliorare la vita altrui, creando reti di sostegno e promuovendo una cultura condivisa di responsabilità e protezione reciproca. Si tratta di un principio fondamentale del vivere civile e della convivenza etica, che va oltre la semplice carità: è il legame che rende una società veramente umana.  

FIDCA NON DIMENTICA!







giovedì 23 luglio 2026

FIDCA Udine : Assemblea Generale Soci FIDCA di Udine 17 Luglio 2026 a Fauglis (UD) .

 Il giorno 17 Luglio 2026 a Fauglis (UD) si e' svolta alle ore 19,00 in seconda convocazione

 l'Assemblea Generale dei Soci Fidca di Udine  presso l'abitazione dei Soci Anna Cagnin e del vice-

presidente sezionale Valter Bortolotti, che ha visto la partecipazione costruttiva di tutti i presenti dove e'

 stato votato sia il Bilancio Consuntivo che quello preventivo con relazione del segretario

 amministrativo Dr Francesco Vrizzi,inoltre, approvata la Relazione del Presidente dr Antonello

 Quattrocchi con analisi anche delle Cerimonie partecipate. Sono stati premiati dalla Sezione i Soci

 :Massimo Milanese, Thomas Azzan e Sabrina Sangalli per il loro impegno nella ricerca storica e nelle

 dirette partecipazioni con Attestato specifico,inoltre e' stato sottolineato l'impegno culturale anche

 diretto sia per il Ricordo sia per testimonianza di Valore Storico da parte di Giuseppe Troilo e Daniele Asero.

La serata si e' conclusa con aspetto conviviale molto apprezzato ed offerto da parte di Anna e Valter Bortolotti che con il presente articolo ringrazio ufficialmente per la loro gentilezza e disponibilità.



da sx Cagnato,Milanese e Quattrocchi

da sx Cagnato,Milanese,Quattrocchi, Semeraro,Cagnin

da sx Azzan con Attestato e Quattrocchi


sabato 11 luglio 2026

FIDCA Udine : 11/07/2026 Relazione informativa sui Droni di Troilo e Quattrocchi

 In relazione alle varie notizie che appaiono sia sui giornali che sulla tv abbiamo deciso di dare una piccola informativa sulle caratteristiche dei Droni, che molti purtroppo lo vedono solo come parte bellicistica. Un piccolo contributo che come segreteria vogliamo dare ai nostri iscritti, Grazie.












I droni sono aeromobili a pilotaggio remoto utilizzati per scopi ricreativi, professionali e industriali, regolamentati da normative precise per sicurezza, privacy e operazioni aeree.

Cos’è un drone e come funziona

I droni possono avere diverse strutture: i più comuni hanno quattro eliche (quadricotteri) che permettono il decollo, il mantenimento in aria e i movimenti direzionali .




FIDCA UDINE

I  D R O N I

 

Cosa sono, la normativa per il loro uso, gli eventi in cui sono utilizzati, i modelli e tante altre novità sono presenti in rete.  Possiamo riassumere dicendo che il drone, noto anche come Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR), è un velivolo senza pilota a bordo, controllato da remoto tramite radiocomando o smartphone .

Gli approcci a questo argomento possono essere molti e molto differenti fra loro.

Innanzitutto occorre fare una prima distinzione dividendoli fra civili e militari.

Ognuna di queste categorie può essere strumento di vita o di morte, di ausilio o di distruzione.

La grande versatilità di questa invenzione al momento non ha un limite.

I droni si distinguono per utilizzo e complessità:

  • Droni ricreativi: per hobby e riprese aeree.
  • Droni professionali: per riprese cinematografiche, ricerca scientifica o monitoraggio ambientale.
  • Droni industriali e scanner: per rilevamenti geologici, agricoltura di precisione o trasporto di materiali.

   . Droni militari: per sorveglianza o operazioni complesse .

Solo la fantasia e l’ingegnosità umana ogni giorno scoprono e realizzano nuovi impieghi nei vari campi di attività.

Infine sono  emerse due nuove professionalità ovvero il Pilota e il meccanico di droni.

Conoscere il funzionamento, le tipologie e le normative è fondamentale per un utilizzo sicuro e responsabile, sia a livello amatoriale che professionale.

Un capitolo a parte è quello concernente i droni militari che sono strumenti strategici sempre più autonomi e letali, utilizzati per sorveglianza, attacchi mirati e operazioni complesse senza pilota a bordo. Nel 2025, i droni militari sono diventati strumenti centrali nei conflitti moderni. Sempre più autonomi, silenziosi e precisi, rappresentano oggi una minaccia concreta anche per eserciti tradizionali ben equipaggiati.

 

Grazie per l’attenzione.

 

Udine 10/07/2026

 

Giuseppe Troilo – Antonello Quattrocchi

 

 


mercoledì 3 giugno 2026

FIDCA Udine : Caserma Lesa a Remanzacco : Corona ed ONORI ai Caduti e visita 28 Maggio 2026-Terzo Artiglieria

Cagnato con Comandante Ferraresi






Corona FIDA ed Unuci








da sx :Quattrocchi,Cagnato,Bortolotti

 Il giorno 28 Maggio 2026 e' stata visitata la Caserma Lesa con deposizione Corona ai Caduti,organizzata dall'Amico Stefano Cagnato, Presidente dei Revisori dei Conti della FIDCA di Udine, Corona con Dicitura FIDCA ed Unuci ha voluto ricordare il Sacrificio dei Militari Caduti durante il terremoto del 6 Maggio 1976,dopo il Silenzio e' proseguita la visita ai mezzi militari ed alle sale museali con chiusura della visita ed incontro con il Comandante, incontro che c'era stato all'inizio con spiegazione delle attività da parte dello stesso, a fine visita e' stato consegnato al  Col.Massimiliano Ferraresi un crest della FIDCA ed il Calendario Storico del Corpo Militare della CRI. Presenti il Presidente  FIDCA Sez. di Udine Antonello Quattrocchi,Presidente Revisori Stefano Cagnato,il vice.presidente Valter Bortolotti, Il Socio corifondatore della Sezione l'amico Grazio Defelice di fronte a tutti i partecipanti.La giornata e' proseguita con incontro conviviale assieme ad alcuni ufficiali e sottufficiali  che ci hanno guidato nella visita. Durante il convivio e' stato consegnato ufficialmente un Attestato di Merito a Stefano Cagnato per l'impegno profuso ed il grande rispetto verso i Valori Nazionali! 


Storia : Il gruppo "Pinerolo" venne posto in posizione quadro nel 1974 e sciolto il 1º giugno 1975, mentre il 31 agosto dello stesso anno venne sciolto anche il gruppo "Belluno". Il 5 settembre successivo il gruppo "Osoppo" assunse la denominazione di gruppo Belluno, per essere poi definitivamente sciolto il 31 ottobre 1989.

Il 30 settembre 1975 è sciolto il comando del reggimento, mentre la bandiera di guerra viene affidata al gruppo artiglieria "Conegliano" che aveva sede a Gemona, per passare nel 1976 a Udine; colpito dal terremoto del Friuli di quell'anno, con perdita di uomini e strutture, il reparto interviene in soccorso alla popolazione.

da Wikipedia : 

Attiva1902-1943
1951 - 1975
1992 - oggi
NazioneItalia (bandiera) Italia
Italia (bandiera) Italia
Servizio Regio esercito
 Esercito Italiano
TipoArtiglieria
RuoloTruppe da montagna
Guarnigione/QGCaserma "Severino Lesa", Remanzacco (UD)
MottoNobis incedentibus rupes ruunt
Anniversari8 giugno. Ricorrenza della battaglia di Monte Fior-Castelgomberto, 8 giugno 1916
Parte di
Brigata alpina "Julia"
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento,
  • Batteria Comando e Supporto logistico
  • Gruppo artiglieria "Conegliano"




FIDCA Udine :30 maggio 2026 a Martignacco-In festa con la Storia

 FIDCA Udine presente  a Martignacco con il presidente sezione di Udine dott. Antonello Quattrocchi.


La memoria storica tra custodia del passato e progetto per il futuro.

L'importanza della memoria storica,sostegno a questa importante iniziativa.

Noi siamo quel che siamo proprio perché abbiamo vissuto determinate esperienze dalle quali siamo usciti più forti e temperati. Ecco che la vita dei nostri nonni può fungere come esempio per le nuove generazioni. La storia, quindi, diventa maestra di vita. Anche il ricordo di eventi più grandi serve a far sì che determinate tragedie non si ripetano più. Vedere e toccare reperti storici ti permette di svolgere empatia anche di visione e di analisi.
Il compito principale dello storico e dell'appassionato serio è quello di «ricordare ciò che gli altri dimenticano». Deve, quindi, ripercorrere gli eventi più salienti della storia dell’umanità, studiando ogni tipo di documento per ricostruire, quanto più fedelmente possibile, le caratteristiche di quel determinato periodo in cui un fatto di particolare rilevanza è avvenuto. Io ritengo sia utile ricostruire anche la microstoria, quella, cioè, delle persone umili. È produttivo, infatti, conoscere le loro usanze perché in questo modo è possibile offrire a chi studia storia un quadro generale più completo ed esaustivo. L'impegno di queste Persone e' encomiabile ed hanno tutto il mio appoggio personale e dell'Organizzazione,fra l'altro Persone che conosco da molti anni e che mostrano e dimostrano il loro impegno con serietà encomiabile!

Organizzazione evento:

Gen.,(Ris) GIuseppe Montalto

Curatori mostra

Villa Italia

Col.( ris) Giorgio Castagna

Cav.Gianni Ciani

Mar.( Cong.) cav.Mirko Prostamo

LgtC.S ( Cong) Alessandro Cossatti

App.sc q.s Riccardo Pederzani

Sig. Vittorino Narduzzi

Addetto Fonico e conferenze e sala proiezioni Brig.capo Q.S ( Cong) Luca Driussi

 



Vittorino Narduzzi ed Antonello Quattrocchi