lunedì 3 agosto 2026

FIDCA Udine : Ricordi Storici di Daniele Asero.

Grazie all'impegno  di Daniele Asero per non dimenticare, Daniele e' un Bravo Socio FIDCA impegnato anche nei Ricordi e nel Rispetto dei Valori Nazionali!




Ingaggiato combattimento contro un aereo avversario lo abbatteva, ma fu a sua volta colpito e il suo velivolo precipitò al suolo.

 

Capitano Gino Priolo .

Bari, 15 ottobre 1912 – Cielo della Sicilia orientale, 19 luglio 1943.

Medaglia d'oro al valor militare alla memoria .

 

«Ufficiale pilota già dispensato dal servizio aeronavigante per malattia contratta in servizio, che gli procurava la perdita di un occhio, allo scoppio dell’attuale conflitto chiedeva ed otteneva la riammissione al pilotaggio.

Avuto il comando di una squadriglia tuffatori, formata del proprio reparto una agguerrita unità pronta ad ogni ardimento.

In una importante azione di gruppo contro unità navali nemiche, assumeva volontariamente nella formazione una posizione atta a proteggere il proprio comandante ed i gregari.

Effettuato lo sgancio si gettava con precisa cosciente manovra contro un aereo nemico che attaccava un tuffatore della formazione e lo abbatteva.

Attaccato a sua volta da soverchianti forze, sosteneva con indomito coraggio l’impari ‘lotta, finché cadeva sopraffatto nel cielo della battaglia in un alone di gloria imperitura.

Cielo della Sicilia Orientale, 19 luglio 1943.»

 

Nacque a Bari il 15 ottobre 1912.

Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo classico Rinaldini di Ancona, si arruolò nella Regia Aeronautica venendo ammesso a frequentare la Regia Accademia Aeronautica di Caserta il 12 ottobre 1932.

Nominato sottotenente pilota due anni dopo, fu destinato al 14º Stormo Bombardamento Terrestre, venendo promosso tenente nel 1936.

In quello stesso anno fu mandato in Libia, rimanendovi fino al 1938. l'anno successivo fu messo in aspettativa a causa della perdita della vista ad un occhio, dopo un incidente di volo.

Ripresi gli studi, conseguì la laurea in giurisprudenza presso l'università di Palermo nel giugno 1940, all'atto dell'entrata in guerra del Regno d'Italia.

Nel marzo del 1942, dietro sua domanda, fu richiamato in servizio attivo ed inviato presso la Scuola di pilotaggio di Aviano, e poi a frequentare il corso di specializzazione presso il 1º Nucleo di addestramento di assalto.

Promosso capitano fu assegnato al 5º Stormo d'assalto, comandato prima da Nobili e poi dall'asso Giuseppe Cenni, assumendo il comando della 208ª Squadriglia del 101º Gruppo Bombardamento a Tuffo, allora equipaggiata con i cacciabombardieri Reggiane Re.2002 Ariete.

Perse la vita in combattimento il 19 luglio 1943, durante un attacco contro unità navali nemiche.

Ingaggiato combattimento contro un aereo avversario lo abbatteva, ma fu a sua volta colpito e il suo velivolo precipitò al suolo.

Per onorarne il coraggio fu decretata la concessione della Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Nel settembre 1967 viene intitolato a suo nome il ricostituito 8º Stormo sull'aeroporto di Cervia-Pisignano.

FIDCA NON DIMENTICA!

FIDCA Udine: Azioni di Solidarietà 30-31 luglio-1-2 agosto 2026.

 La FIDCA di Udine come intrapreso anche come iniziative diversificate a valorizzare il nome della Federazione e come anche scelto dall'ultima Assemblea Generale dei Soci di sottolineare sia l'Azione Culturale e Storica sia quello della Solidarietà.

Sono state svolte diverse Azioni Solidaristiche sia a livello locale ed internazionale-vedi le ultime per la Bosnia-Erzegovina intraprese con l'UNCI di Gorizia e l'Arma dei Carabinieri.

Adesso l'Azione e' stata mirata ad aiutare le persone più bisognose in diverse località provinciali ,mirate a consegna personalizzata a Udine, Torviscosa, Cervignano e Palmanova e Torviscosa. Una parte del materiale, trattasi di vestiario, sia per adulti che per ragazzi  meno abbienti volutamente consegnato a persona in modo che non ci siano intermediari anche se una parte raccolta è stata donata a Cooperativa Sociale.

Questa raccolta iniziata da Antonello Quattrocchi con il contributo di Antonio Sivec viene distribuita sul territorio grazie all'impegno ed alla disponibilità di : Cristian Semeraro, Valter Bortolotti, Anna Cagnin e Daniela Scaini e lo scrivente.

La solidarietà umana è il principio secondo cui le persone si sostengono reciprocamente, condividendo risorse, esperienze e supporto morale per favorire il benessere collettivo e individuale.

Definizione e significato

La solidarietà umana indica l'impegno attivo a collaborare e supportarsi a vicenda nella società, soprattutto in contesti di difficoltà, bisogno o ingiustizia. Essa si fonda su valori etici quali empatia, giustizia, cooperazione e rispetto reciproco, e riconosce che gli esseri umani sono interconnessi e dipendenti l’uno dall’altro.

Manifestazioni pratiche

La solidarietà può assumere molte forme, tra cui:
  • Assistenza materiale: aiuti economici, beni di prima necessità, donazioni o volontariato verso chi si trova in difficoltà.
  • Supporto emotivo: accompagnare chi vive momenti di sofferenza, ascolto comprensivo, vicinanza morale.
  • Attività collettive: organizzazioni comunitarie, iniziative civiche, progetti sociali che favoriscono la coesione e l’inclusione.
  • Movimenti globali: partecipazione attiva in risposta a crisi umanitarie, disastri naturali o emergenze sociali su scala internazionale.

Dimensione etica e sociale

La solidarietà umana non è solo un atto pratico, ma rappresenta anche un dovere morale e civile, in cui il sostegno reciproco contribuisce a costruire società più giuste, coese e resilienti. Essa favorisce la riduzione delle disuguaglianze, promuove la convivenza pacifica e rafforza il senso di comunità.

Riflessione finale:

Coltivare la solidarietà significa riconoscere il valore intrinseco di ogni essere umano e agire concretamente per migliorare la vita altrui, creando reti di sostegno e promuovendo una cultura condivisa di responsabilità e protezione reciproca. Si tratta di un principio fondamentale del vivere civile e della convivenza etica, che va oltre la semplice carità: è il legame che rende una società veramente umana.  

FIDCA NON DIMENTICA!