mercoledì 18 novembre 2020

Ordine di precedenza nei cortei e nelle cerimonie a carattere militare e patriottiche secondo le disposizioni impartite dal Ministero della Difesa



 


 

Lugano, martedì 17 novembre 2020 in ricordo del Volontario Giovanni Taglioretti. Il primo caduto di 222 ani fa.

 


(foto anno 2019)

Signori Presidente, Vice Presidente, Signor Segretario Nazionale, Carissimo Giacomo, purtroppo anche da queste parti il morbo infuria. Rispetto alla ventina di manifestazioni che organizziamo o a cui partecipiamo, quest'anno ne abbiamo fatte solo tre. Le più importanti. 15 febbraio cerimonia Militare con i Volontari Luganesi (Militari) in ricordo del Volontario Giovanni Taglioretti Caduto sotto il fuoco dei miliziani Cisalpini che volevano occupare Lugano, il 15 febbraio 1798. Si avete letto bene 1° Caduto di 222 anni fa al tempo di Napoleone (la Svizzera da 500 anni non ha più fatto guerre). Cerimonia Militare al Monumento ai Caduti Svizzeri (2) in occasione della festa Nazionale Svizzera il 1º di agosto alla presenza delle massime Autorità Civili e Militari Svizzere e il nostro Console Generale . Ultima il 25 ottobre Celebrazione Militare (4novembre) al Monumento ai 166 Caduti Italiani di Lugano. Va detto che rispetto all'anno scorso dove eravamo oltre 170 persone con la Banda di 35 elementi, quest'anno per disposizione delle autorità, l'abbiamo fatta con un massimo di 15 partecipanti. Erano presenti il Console Generale d'Italia Ministro plenipotenziario Mauro Massone, i presidenti delle associazioni d'Arma dell'Esercito Svizzero, gli Alpini di Bellinzona, dirigenti del Comites (Comitato Italiani all'Estero), il Presidente dell' Ass. Ospedale Italiano, dove situato il Monumento, ed il direttore dell'Ospedale Italiano. Non abbiamo ritenuto, visto il tragico momento di scattare foto. Posso, in alternativa, pubblicare quelle dell'anno scorso.
Articolo inviato da Vincenzo Marco Ruggiero, iscritto alla Sezione Fidca di Ginevra

martedì 17 novembre 2020

L'attacco giapponese a Pearl Harbour


17 Novembre 1941 – Rischio concreto in arrivo dal "Sol Levante".
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Giappone invia un telegramma urgente con l'avvertimento sul rischio concreto, nei prossimi giorni, di un attacco nel Pacifico, alla propria "flotta del Pacifico" alla fonda a Pearl Harbour (Hawaii) ma la segnalazione viene dal presidente Roosevelt ignorata.
Il rischio era reale: l’attacco avverrà il 7 dicembre alle 7.55 del mattino, provocando la morte di oltre 3500 americani e di 55 militari giapponesi che moriranno nell’attacco.
Articolo inviatomi da un caro e fraterno amico.

15 novembre 2020. Ginevra, cerimonia di ricordo dei soldati e civili caduti per la pace

 

Ultimo omaggio della FIDCA - Sezione di Ginevra e dell'ANCR - Federazione di Ginevra questa mattina. Partecipazione alla breve ma sentita cerimonia per ricordare i soldati caduti per la pace. Un pensiero in particolare per coloro che furono vittime della strage di Nassiriya in Irak il 12 novembre 2003. 32 vittime, tra cui 19 carabinieri italiani in missione di pace. Purtroppo Nassiriya rimane il teatro di sanguinosi altri attentati terroristici, successivamente nel 2009, 2012 e 2017.

11 novembre 2020. Ginevra Commemorazione dei caduti di tutte le guerre francesi

 

L'11 novembre per i Francesi corrisponde al nostro 4 novembre. Nonostante le limitazioni imposte dall'attuale pandemia, il consolato generale di Francia ha celebrato questa ricorrenza, che corrisponde alla fine del primo conflitto mondiale, con una piccola cerimonia. Alla stessa era presente in nostro associato.

4 Novembre a Gineva

 

Anche nella città di Calvino si è svolta una piccola cerimonia dedicata ai caduti di tutte le guerre. A causa delle norme anti covid la sezione, considerato che sono vietate le manifestazioni in tutto il Cantone, ha pensato di celebrare la giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate con una video conferenza in streaming alla quale hanno partecipato gli iscritti della sezione. In tale occasione, oltre a commemorare tutti i soldati e civili morti o dispersi in guerra con un minuto di silenzio, si è anche ricordato la figura dei "padri fondatori" della Federazione Italiana dei Combattenti Alleati