martedì 29 settembre 2020

Fidca Udine: interventi pubblici di solidarietà,Reana del Rojale,Chiopris,Udine.

Solidarietà e civiltà!



Credo importante sottolineare gli interventi di primo soccorso svolti da Uomini del Corpo Militare CRI,fra l’altro anche Soci FIDCA.

 Queste persone hanno e dimostrano, l’importanza sia dell’attenzione sociale e della sensibilità civica ma anche una preparazione tecnico-sanitaria..

 Vicende: 

L’amico Vidon Michele in diverse occasioni nell’ambito del proprio compito lavorativo di vigilanza del territorio, prestava soccorso a persona colpita da attacco epilettico il 23 dicembre 2019 mettendola in posizione di sicurezza e proteggendola,inoltre chiamando l’intervento di soccorso e prestando le prime cure.. Un successivo Intervento poi ,il g 13 settembre us , unaa signora che camminava assieme ad altre due si e’ sentita mancare. l’amico Vidon in servizio con compito di Guarda Giurata ha messo in sicurezza la signora di 33 anni ed ha chiamato il soccorso medico.

 Il giorno 25 settembre u.s. gli amici Domenico Galletta e Luca Braida anche loro del Corpo Militare CRI ed anche iscritti Fidca di Udine, alle ore 19,50 sono intervenuti a prestare soccorso in un incidente automobilistico che ha visto il coinvolgimento di tre autoveicoli,hanno prestato soccorso immediato ad una signora infortunatasi nell’incidente ed attuato la procedura di messa in sicurezza di altre persone,contemporaneamente sono intervenuti a gestire la viabilità stradale, traffico che stava bloccando la viabilità stessa, fino all’arrivo delle Forze dell’ordine,fra l’altro sono arrivati anche i Vigili del Fuoco. 
Sono intervenuti due mezzi dei Vigili del Fuoco, una Volante dei Carabinieri, una ambulanza ed una auto medica. 
Faccio notare oltre la disponibilità umana dei nostri amici, il fatto deprecabile che nessun altro si e’ fermato.

 A fronte di questi interventi che hanno visto l’attenzione e sensibilità dei singoli,tengo a sottolineare l’elevato senso civico che oltre a far onore ai singoli stessi porta prestigio alle istituzioni che loro rappresentano. 

La FIDCA Nazionale ha concesso  loro Attestato di Benemerenza Nazionale,  ai sopracitati e non solo a loro. per le importanti azioni anche di supporto e di aiuto che hanno dedicato volontariamente e svolgono ancora attualmente, come supporto e controllo contro ilCovid19.

In pieno periodo pandemico non hanno fatto lesinare  il loro contributo!
https://www.telefriuli.it/cronaca/malore-friuli-doc-donna-trasportata-ospedale-udine/2/211391/art/ ............................................................................................................................................

Reana del Rojale-Udine




Nella ex Caserma Sante Palussi stupenda esposizione di mezzi militari restaurati dall'Associazione cingoli e ruote-CRCS.Conoscere la storia e vedere i mezzi di allora.


Sono un centinaio i mezzi e i reperti bellici di interesse storico, per la gran parte risalenti alla Seconda guerra mondiale, che partecipano spesso a rievocazioni e sfilate in Italia e all'estero, tra cui l'anniversario del D-Day in Normandia.
Meravigliosa poi e' l'esposizione nelle Giornate di Ricorrenza del 4 Novembre nelle piazze di Udine.

La Fidca con Quattrocchi Antonello,Francesco Vrizzi,Luca Braida

ha voluto esserci perche' queste Persone che si impegnano sia nel restauro che nella manutenzione meritano tutto il nostro rispetto.


"Lo ha evidenziato  anche oggi l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo nel corso della visita che ha svolto alla struttura, che complessivamente occupa 100 mila metri quadrati di superficie al confine tra i comuni di Reana del Rojale e di Tricesimo.

A mostrare parte della ricca collezione di automezzi restaurati dai soci dell'Associazione, che conta un'ottantina di aderenti e che detiene una concessione triennale per l'utilizzo di 33 mila metri quadri della ex struttura militare, è stato il presidente Alessandro Mindotti, accompagnato dal sindaco di Reana del Rojale ed esponenti della Giunta comunale.

Sono un centinaio i mezzi e i reperti bellici di interesse storico, per la gran parte risalenti alla Seconda guerra mondiale, che partecipano spesso a rievocazioni e sfilate in Italia e all'estero, tra cui l'anniversario del D-Day in Normandia."








    a sx Quattrocchi,Vrizzi,Braida----a dx apparecchiature militari radio

Ricordo ai Caduti di Chiopris!



L'amico Domenico Galletta ha portato il rispetto al Ricordo   dei Caduti di Chiopris.

Lungo la strada che collega i due abitati, presso il "Monumento ai caduti di tutte le guerre", è stata inaugurata il 22 marzo 2014 una lapide con l'elenco dei nominativi dei caduti chioprisani e visconesi deceduti durante il primo conflitto mondiale, i quali vestirono la divisa austriaca e combatterono nella maggior parte dei casi in Galizia (tra l'attuale Polonia ed Ucraina).













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Udine: San Michele Arcangelo: Patrono della Polizia di Stato-Tempio Ossario di Udine.



Il presidente della Sezione FIDCA di Udine,Quattrocchi Antonello in doppia rappresentanza: Corpo Militare CRI e Fidca ha presenziato alla SS.Messa in Onore di San Michele Arcangelo Protettore della Polizia di Stato celebrata nel Tempio Ossario di Udine.il g 29 sett 2020
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Guardiano contro le forze del male e difensore della giustizia, San Michele Arcangelo è stato proclamato Santo patrono della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949 e ogni anno in occasione della sua ricorrenza la Polizia di Stato organizza eventi in suo onore.

 

lunedì 21 settembre 2020

FIDCA Udine presente a :Jesolo,Terzo d'Aquileia,Attimis,Cividale del Friuli,Cargnacco-Agosto-Settembre 2020.

 

Nella giornata del 20 Agosto u.s. la Sezione di Udine della FIDCA rappresentata dal Presidente Sezionale Dottor Antonello Quattrocchi e dal vice-presidente Sig. Valter Bortolotti e dall’amico Socio Grazio De Felice,ha incontrato il Presidente Nazionale Cav. Eugenio Ottavio Montalto,l’incontro si e’ svolto a Jesolo.

Sono state analizzate le situazioni sia organizzative che cerimoniali che hanno visto il ridursi delle rappresentatività nei vari contesti dovute alla situazione pandemica dettata dal Covid 19.

L’impegno della FIDCA sia Nazionale che delle varie Sezioni Italiane non e’ mancato anche se la partecipazione e’ stata contingentata forzatamente a causa della situazione sanitaria.

Un pensiero e’ stato rivolto a tutte quelle Persone che sono state colpite dalla malattia ed al sacrificio dei Sanitari che anche al costo della vita, hanno continuato a prestare il loro aiuto,stesso pensiero e’ stato rivolto a tutte quelle Persone che hanno dedicato impegno altruistico.

Nel corso dell’incontro e’ stato consegnato al Dottor Antonello Quattrocchi un importante riconoscimento della Norman Accademy.







Bortolotti Valter,Eugenio Montalto,Quattrocchi Antonello e Grazio De Felice




La FIDCA grazie al nostro Presidente vuole riconoscere  un importante riconoscimento di Attestazione alle Persone impegnate volontariamente che hanno offerto Solidarietà,aiuto e collaborazione durante la pandemia.Tale riconoscimento di Benemerenza e’ l’unico offerto da una Associazione che cosi rileva la necessaria importanza di una visione sociale ad ampio spettro.

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Un secondo incontro si e’ svolto nei pressi di Terzo d’Aquileia n (UD) il g.17 settembre  con il Presidente Nazionale Cav. Montalto  erano presenti Antonello Quattrocchi e Valter Bortolotti dove si sono rafforzate le linee di intervento associativo necessarie a sottolineare l’importanza sia della solidarietà sociale che culturale. La nostra Associazione porta una somma di Valori che debbono essere di coinvolgimento anche per le nuove generazioni,valori che attingono al patrimonio umano associativo del singolo Socio e che racchiudono esperienze ed intelletto. E’ stata  ribadita la volonta’ di valorizzare l’impegno delle Forze dell’Ordine,di ricordare il sacrificio anche umano delle stesse e nello stesso momento il non dimenticare l’impegno dei sanitari,medici,infermieri,OSS  e dei volontari  che  hanno prestato gratuitamente la loro opera, si rileva inoltre, la necessità di una azione culturale,finalizzata a non far dimenticare la nostra Storia e nello stesso momento  l’importanza dei valori associativi.

 

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                                               Purgessimo 19 settembre 2020.

Nella giornata del giorno 19 settembre 2020 la Fidca di Udine rappresentata dal Presidente Quattrocchi Antonello e dal vice-presidente Valter Bortolotti hanno effettuato assieme ad altri amici rappresentanti sia dell’Associazione Riservisti d’Italia che dell’Associazione Cacciatori delle Alpi e della Società Mutuo Soccorso “Giuseppe Garibaldi”una visita guidata e riservata alle fortificazioni di Difesa Orientale  che erano presidiate  dal Regg.to  Fanteria  d'arresto 52°Alpi. E’ stata l’occasione oltre che culturale e di conoscenza quindi ma anche ricordare l’impegno svolto da quegli uomini che garantivano la sicurezza ai  confini orientali d'Italia.E' stata innalzata la Bandiera Nazionale e cantato l'Inno Nazionale.

Fortificazione a cavaliere della SS 54, della SS 356 e del fiume Natisone allo sbocco del/e valli del Natisone, del Cosizza e dell’Alberone a sud di Ponte San Quirino. Fa sistema a nord con Vernasso, ad est con Caste/monte, a sud con Sanguarzo.

Sistema di fortificazione.

In sostanza la fortificazione avrebbe dovuto servire a:1) contenere le forze avversarie e comunque rallentarne il movimento; 2) incanalarle lungo assi-linee che avrebbero aiutato l’intervento delle nostre forze;3) costituire perno e riferimento di manovra per le unità mobili della difesa;4) difendere e mantenere zone --aree  importanti per la difesa o chiudere assi-vie-canali di penetrazione anche secondari attraverso i quali avrebbero potuto esserci tentativi di manovra articolata di aggiramento oppure anche di allegerimento da parte di chi attacava,

 Il valore delle fortificazione una volta valide nel tempo è diminuito considerevolmente, non tanto perché c'e' stata una evoluzione delle armi e dei mezzi,vedi esempio le armi atomiche.nucleari.ecc. quanto perché a confronto si e' sviluppata la potenzialità della mobilità ed i mezzi di trasporto oltre allo sviluppo potenziale delle armi anche di precisione a disposizione maggiore dei reparti di fanteria che sono estremamente mobili.     Quindi con questo tipo di evoluzione sono diventate piu' vulnerabili ed a rischio.


 Tracciato delle linee difensive costruite nel secondo dopoguerra e dismesse agli inizi degli anni Novanta-tratto da http://https://digilander.libero.it/cacciatoridellealpi/foto6.htm


Nota storica:Il 52º Reggimento fanteria "Alpi" è stata un'unità militare del Regio Esercito Italiano e, successivamente dell'Esercito Italiano con la denominazione di 52º Reggimento fanteria d'arresto "Alpi" e poi di 52º Battaglione fanteria d'arresto "Alpi",.da Wikipedia.

 

Osservatorio tattico difensivo.

    Quattrocchi,Verdino,Bortolotti-zona osservatorio

Botola uscita blindata.


Centralino postazioni difensive

Galleria con zone di Comando e stazioni telefoniche,energetiche e depositi.








Cerimonie ad Attimis e Cividale del Friuli 20 settembre 2020.

Nella giornata del 20 settembre u.s. si sono svolte ad Attimis e poi a Cividale del Friuli  le cerimonie del 161-Anniversario della Costituzione del Corpo dei Cacciatori delle Alpi,il 108 Anniversario della Battaglia  di Sidi Bilal –Libia 1912;    56° della Ricorrenza dell’insediamento del 52° Fanteria “Alpi” in Friuli a presidio delle opere di fortificazione a difesa del confine orientale.E’ stata depositata una corona di fiori al Monumento dei Caduti Italiani di tutte le guerre ed una corona di fiori al monumento che ricorda i Cacciatori delle Alpi.

E' stata onorata la Lapide a Giuseppe Garibaldi con esposizione della Bandiera Fidca ed il Labaro  dei Riservisti d'Italia,dei Cacciatori delle Alpi,ecc. ai lati durante la celebrazione della Santa Messa nel Duomo di Cividale..

Hanno partecipato diverse Autorità civili e militari,Fidca Udine presente con Quattrocchi Antonello e la Bandiera Associativa,hanno risuonato nei vari contesti commemorativi le note del Silenzio ed in tutte le occasioni il Presidente Nazionale dei Cacciatori delle Alpi,Verdino Vincenzo,ha tenuto il discorso commemorativo di fronte ad un folto pubblico che in tutte le occasioni ha tenuto un comportamento correto e rispettoso delle regole sanitarie.Nell'’incontro conviviale, al Presidente Vincenzo Verdino e’ stato consegnato un attestato di benemerenza --  per le importanti attivita' sia di Ricordo e della difesa dei Valori Nazionali-da parte della Fidca di Udine;l'intervento di  Quattrocchi Antonello, affiancato dagli amici Giuseppe Patricelli e Francesco Lauri,

Attimis-Onori al 52 Alpi.

Monumento ai Caduti a Cividale del Friuli

e' stato preceduto da un Minuto di silenzio in Ricordo delle Vittime del Covid:Sanitari,Infermieri,OSS,Volontari con Ricordo ai Caduti Italiani ed un pensiero di sostegno ai Militari Italiani impegnati fuori dai confini nazionali,  a tutti i presenti  e’ stato portato il saluto del nostro Presidente Nazionale cav. Eugenio Ottavio Montalto da parte della FIDCA Italia.

 

Locandina 

 

Lauri,Verdino,Quattrocchi,Patricelli-Consegna attestato al Sig Verdino


Cividale Monumento ai Cacciatori delle Alpi-Cerimonia

Monumento ai Cacciatori delle Alpi

Municipio di Cividale Quattrocchi e Lauri

Lapide a Giuseppe Garibaldi-Cividale del Friuli

Attimis -monumento ai Cacciatori interno ex Caserma "Obbedisco"


Attimis Fidca Presente!


Attimis:Quattrocchi Antonello-Bandiera Fidca Udine e Quattrocchi Salvatore 52 Alpi



                                                                 Cerimonia a Cargnacco

Nella stessa giornata 20 settembre 2020  si e’ svolta a Cargnacco (UD) la Giornata Nazionale del Caduto e del disperso in Russia,

l’UNIRR di concerto con il Ministero della Difesa Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti hanno ricordato nel Tempio di Cargnacco-dove riposano 8000 spoglie di Soldati Italiani Caduti in terra di Russia –i fratelli ed i combattenti che non hanno fatto piu’ ritorno da quelle terre lontane.

Presenti: il reggente temporaneo della sezione friulana dell’Unirr  l’amico Socio Alessandro Berghinz,fra l’altro presidente dei Probiviri della FIDCA di Udine e come servizio d’ordine e rappresentanza l’amico Socio e membro del direttivo FIDCA di Udine Michele Vidon.

Berghinz e Vidon--Cargnacco (UD)

Vidon al Pennone centrale piazzale del Tempio.





ONORI SEMPRE AI CADUTI ITALIANI!



lunedì 31 agosto 2020

FIDCA di Udine presente a Spignon di Pulfero 30 Agosto 2020!

 

In una situazione metereologica sfavorevole si e' svolta a Spignon il Ricordo della Difesa di questo territorio dalla furia slava, 1945-la Fidca  presente con l'amico Grazio De Felice ad onorare il Sacrificio  di Uomini Valorosi il giorno 30 agosto 2020.








L'amico Grazio De Felice al centro assieme a Labari/Bandiere: ANA sez del Peru' ,del Tagliamento e dei Marinai d'Italia.






 


Gli Alpini ed i Bersaglieri del "Tagliamento" combatterono eroicamente a fermare il passo di conquista del Friuli agli slavo-comunisti che volevano invadere parte della Regione attraverso lo Judrio,il percorso del Fiume Natisone e le zone della Valli del Natisone. In tale percorso i Capi dell'Osoppo capirono e riuscirono ad evitare la caduta di Cividale del Friuli in mano slava.

La Fidca  non dimentica il Sacrificio di sangue versato dal Tagliamento,dai Bersaglieri del Battaglione Mussolini e dai Marò della Decima MAS,con la partecipazione dei Partigiani della Osoppo ad impedire che il Nono Corpus Titino  scendesse in Friuli.Se questa situazione si  fosse volta a favore degli Slavi,senza altro si sarebbero verificate le cose che hanno subito i nostri fratelli Giuliano,Istriano e Dalmati.

A questo debito morale, che le nuove generazioni non devono dimenticare vada il Nostro Rispetto e Ricordo ai Valorosi che combatterono e che non si dimentichi il sacrificio dei Caduti che siano essi Repubblicani o Partigiani,il loro Sacrificio ha salvato l'Identità Nazionale di queste Terre.


domenica 23 agosto 2020

FIDCA di Udine : agosto 2020- operazione inter-associativa congiunta di solidarietà!

 La FIDCA di Udine ritiene cosa importante e fondamentale per una Associazione Combattentistica rivolgere parte del proprio impegno non solo in ambito commemorativo ma con attenzioni verso il mondo sociale,solidaristico,del volontariato e della cultura non solo storica ma di riferimento anche verso l'attualità senza remore ma con rispetto e collaborazione.


Essere partecipi del mondo attuale significa coniugare le varie forze ed il proprio impegno sopratutto verso la parte debole della Societa' ed essere vicino a quelle Persone o Strutture  che con grande sacrificio ed impegno svolgono aiuto,attenzioni e tanto altro e dimostrano vicinanza ed aiuto continuo a Persone che ne hanno bisogno assoluto, e quel bisogno riguarda anche i familiari ma anche l'intera Società Civile.  

Si e' svolta una consegna di materiale sanitario,mascherine come DPI,qualche migliaio, e centinaia di pezzi igienico-sanitari per i pazienti e degenti della struttura - Centro Medico Psicopedagogico Villa Santa Maria dei Colli-Fraelacco di Tricesimo.

Questa azione ha visto la partecipazione diretta del Cappellano Militare Don Francesco Millimaci Generale in congedo della Guardia di Finanza.

La partecipazione degli Ordini Dinastici della Real Casa e della FIDCA di Udine.

Rappresentante degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia l'Amico Alessandro Berghinz,
Referente Regionale del Friuli Venezia-Giulia ed anche Presidente dei Probiviri della Sezione Fidca di Udine ed il Presidente della Sezione stessa di Udine Antonello Quattrocchi.
I quali nella giornata del 22 agosto u.s. si sono incontrati con la Direttrice: Monti Suor Maria Margherita dove si sono confrontati su varie tematiche fra le quali il grande impegno svolto dall'Istituto verso il prossimo,alla Gentile Direttrice sono state esposte le iniziative e gli impegni che le due Associazioni svolgono.

L'accoglienza e la Gentilezza della Direttrice dell'Istituto ci ha commosso e ci ha fatto comprendere l'enorme impegno svolto dai Suoi Collaboratori e l'importanza e le difficoltà presenti nel quotidiano. 

Materiale offerto.





Suor Maria Margherita Monti Direttrice ed Alessandro Berghinz
Direttrice Istituto Monti Suor Maria Margherita ed Antonello Quattrocchi

"Il Centro Medico Psicopedagogico "Villa Santa Maria dei Colli", situato nel comune di Tricesimo - località Fraelacco (Udine), è immerso nel verde con grandi spazi sia per la vita all'aperto (giochi, passeggiate...) sia all'interno della struttura stessa per la vita di comunità. Accoglie, in forma residenziale e semiresidenziale, soggetti in condizione di disabilità psichica e portatori di pluriminorazioni di vario grado, alcuni completamente non autosufficienti.

Il Centro è sorto nel 1964 subito con la stessa attuale finalità per iniziativa del sacerdote Mons. Angelo Magrini, nel 1966, è passato alla Congregazione Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena.

Il Centro è riconosciuto, mediante convenzioni, in ambito sanitario dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca per la scuola elementare statale ad indirizzo speciale."

 

Oltre che in Italia le Sorelle dei Poveri di S. Caterina da Siena sono presenti in Brasile, Argentina, India, Filippine, Ecuador e Germania.

 

https://www.sorelledeipoveriitalia.it

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Nella stessa giornata a Plaino la Sezione della FIDCA di Udine ha voluto premiare l'amico Alessandro Berghinz per l'impegno altruistico svolto e la vicinanza alle azioni della Federazione Italiana dei Combattenti Alleati, con il Diploma  della Medaglia Europea che e' stato consegnato dall'amico Don Francesco Millimaci Cappellano Militare con la lettura della Motivazione.
  
Alessandro Berghinz e Don Francesco Millimaci

lunedì 10 agosto 2020

Enrico Toti

Enrico Toti (Roma 1882 - Monfalcone 1916) fu un volontario dell'esercito italiano nella Grande Guerra. 


Dal link

http://www.itinerarigrandeguerra.it/code/28783/Enrico-Toti

possiamo apprendere che:

"All'età di 15 anni si imbarcò come mozzo in diverse navi italiane passando successivamente (nel 1905) a lavorare come fuochista per le ferrovie italiane. Tre anni dopo un tragico incidente con una locomotiva gli fece perdere la gamba sinistra e il posto di lavoro. Nonostante la grave menomazione, Toti non si perse d'animo e compì alcuni viaggi incredibili con la propria bicicletta: nel 1911 partì alla volta di Parigi e poi proseguì fino in Lapponia, Russia e Polonia ritornando a Roma nel giugno 1912. Sei mesi dopo affrontò un secondo viaggio raggiungendo, sempre con la sua inseparabile bici, Alessandria d'Egitto e il confine con il Sudan.

Tornato a Roma, venne assunto in un'industria per la lavorazione del legno. Oltre alla passione per i viaggi ed alla grande volontà d'animo, nutriva forti sentimenti patriottici. Così, nel maggio del 1915, decise di arruolarsi nell'esercito. Presentò tre domande ma vennero tutte respinte a causa della sua mutilazione. Con caparbietà si diresse comunque verso il fronte e raggiunse Cervignano del Friuli, nella pianura friulana, dove si rese utile facendo da spola tra le prime linee e la retrovia con la bicicletta. Grazie all'interessamento dello stesso Duca d'Aosta, nei mesi successivi entrò a far parte del 3° Battaglione Bersaglieri Ciclisti e venne schierato in prima linea.

Il 6 agosto 1916, mentre più a nord l'esercito italiano si apprestava ad entrare a Gorizia, Toti si trovava nei pressi della Quota 85 sopra Monfalcone. Andò all'assalto di una trincea austro-ungarica ma venne colpito tre volte. Poco prima di morire egli gettò la sua stampella verso le linee nemiche divenendo così uno dei simboli italiani della Grande Guerra (sebbene sia difficile provare la veridicità di questo episodio).

Oggi centinaia di strade e piazze in tutta la penisola sono dedicate a questa figura così come le statue ed i monumenti. Nei Giardini Pubblici di Gorizia, ad esempio, è raffigurato assieme alla celebre stampella mentre all'interno del Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone sono ancora visibili le trincee e le postazioni di Quota 85, non a caso dedicata proprio ad Enrico Toti.

La FIDCA, in persona del Vice Presidente Nazionale Angelo CERVIGNI, anche quest'anno, con la bandiera della Presidenza Nazionale, lo ha ricordato nel cimitero comunale monumentale Campo Verano, nel quartiere Tiburtina a Roma. 

Ecco alcuni scatti ricordo:








 



domenica 2 agosto 2020

La FIDCA di Udine esprime solidarietà all'Arma dei Carabinieri. 27 luglio 2020

La FIDCA di Udine esprime vicinanza all'Arma dei Carabinieri.

La Sezione vuole in questa forma pubblicamente segnalare che non si possono  strumentalizzare azioni negative-vedi Piacenza- a scapito delle moltissime azioni di sacrificio anche con perdita della vita
e dimenticarsi della serieta' e dell'onesta' comportamentale espressa sia dagli Uomini dell'Arma, che dalle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate in generale. 

La nostra segnalazione vuole essere principalmente un invito a chi lavora nei Mass-Media a non essere strumentali ma operatori di segnalazione corretta ed imparziale.

Chi ha sbagliato pagherà non solo verso la Giustizia ma anche verso la propria coscienza! Ma confondere e generalizzare non porta serietà  e rispetto sopratutto verso la testata e verso sè stessi,non rispettando,fra l'altro, il codice e quindi   il rispetto del valore  deontologico professionale.

La correttezza e' la base fondamentale del rapporto  sia  inter-personale che  lavorativo.

L'Arma dei Carabinieri risulta come quella piu' aggredita e minacciata,non dimentichiamoci il Sacrificio
di chi lavora e di chi ha operato nella stessa,garantendo a tutti noi Sicurezza e Vigilanza.

Tutti  debbono eventualmente avere maggiore attenzione verso la stessa  ma sono maggiormente  le Istituzioni sia sociali che politiche a doverlo dimostrarlo, perche' Essa e' anche  l'Italia.