lunedì 15 febbraio 2021

F.I.D.C.A. - Sezione Provinciale "V.Brig. CC MOVC (m) Emanuele Reali" Caserta:

Un San Valentino differente.

 



In questi giorni si registra, purtroppo, il perdurare del drammatico periodo di emergenza causato dalla pandemia da COVID-19, che vede ulteriormente aggravarsi il disagio per le fasce più deboli della popolazione, sempre più bisognose di aiuto per superare questo momento critico.

In tale contesto, la Sezione Provinciale della FIDCA, richiamando i propri valori fondanti, ha accolto con grande entusiasmo l’accorato appello della Caritas diocesana di Caserta e di Padre Antonello Giannotti, della Chiesa del Buon Pastore.

Quest’ultimi hanno organizzato per domenica 14 febbraio, giorno di San Valentino, un pranzo in favore degli Amici senza fissa dimora e di tutte le altre persone in difficoltà.

Così i soci hanno organizzato una spontanea raccolta di generi alimentari di prima necessità, consegnati alla Caritas unitamente ad una fornitura di pane fresco, con cui hanno dato il loro fattivo contributo alla buona riuscita dell’evento.




Come in passato, i Soci della Sezione Provinciale di Caserta hanno mostrato ancora una volta la loro vicinanza ai meno fortunati, portando avanti gli ideali di fratellanza e comunione tra i popoli che da sempre rappresentano alcuni dei valori fondanti della Federazione.

venerdì 12 febbraio 2021

FIDCA Udine -10 Febbraio 2021 a Udine ed a Martignacco : Giorno del Ricordo!

La FIDCA di Udine e d'Italia NON DIMENTICA!


Oramai quasi 80 anni fa la violenza Titina si scateno' sulla popolazione Italiana e non solo,gli Italiani di Fiume, della Venezia-Giulia,dell'Istria,della Dalmazia,furono costretti a lasciare tutto e fuggire dalla violenza comunista del Maresciallo Tito.

Noi non dimentichiamo!

RICORDIAMO:

La storia delle foibe e dell’esodo!


Storia:

Nel 1943, dopo l’Armistizio, e poi ancora tra il maggio e il giugno del 1945, migliaia di italiani del confine orientale furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati talvolta ancora vivi nelle foibe o giustiziati, spesso sommariamente.

NOI NON DIMENTICHIAMO!

 il premier italiano Alcide De Gasperi presentò agli Alleati “una lista di nomi di 2.500 deportati dalle truppe jugoslave nella Venezia Giulia” ed indicò “in almeno 7.500 il numero degli scomparsi”,fin dall'anno di Dicembre 1945

 In realtà, il numero delle Persone infoibate e massacrate degli infoibati e dei massacrati nei lager  Jugoslavi di Tito e' stato molto di piu' di quello che era stato stimato ed anche forse temuto da Alcide De Gasperi.

 Si stima che gli italiani uccisi –sempre  nel periodo tra il 1943 e il 1947 – siano stati almeno 10mila.

Poi non dimentichiamo la grande diaspora: quelli costretti a lasciare le loro case per la paura e l’impossibilità a vivere una vita tranquilla e pacifica circa 350.000: un esodo di massa, una fuga verso la Madrepatria che spesso si rivelò, per loro, Matrigna.Matrigna perche' molti hanno confuso storie e drammi ideologicamente manovrati e male informati.Anche oggi qualcuno nega! Noi no! Noi vogliamo far Ricordare alle nuove Generazioni questa Storia!


da :https://www.cri.it/2021/02/10/giorno-ricordo-rocca-dramma-foibe-esodo-tocco-vicino/


"Questa furia ci toccò da vicino: personale della Croce Rossa Italiana fu arrestato, a Trieste e Pola, tra il maggio e il giugno del 1945. Di loro non si è più saputo nulla. Ancora, il Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR) fece opera di mediazione per la liberazione dei prigionieri italiani nei campi di concentramento jugoslavi. Un significativo peso storico hanno avuto i report stilati dalla Croce Rossa e dalla Guardia di Finanza: tra i pochissimi documenti non distrutti attraverso i quali è stato possibile ricostruire i fatti e, talvolta, ritrovare persone scomparse. Ancora, intervenimmo a Bologna nel 1947, nei giorni dei cosiddetti fatti del “Treno della Vergogna”, assieme alla Pontificia Opera di Assistenza, per aiutare gli esuli-giuliano dalmati stipati da giorni in vagoni, in condizioni disumane. Erano pronti pasti caldi, latte e coperte, ma le ormai note vicende non hanno consentito ai nostri operatori, che tentarono senza successo di aiutare gli esuli stremati dal drammatico viaggio, di portare soccorso. Perché questi esuli “dimenticati” vissero una beffa nella beffa: furono trattati con ostilità e sospetto. Solo negli anni ’90 del secolo scorso è iniziato a crollare il muro del cosiddetto “lungo silenzio” fino a giungere, nel 2004, alla legge dello Stato con la quale è stato istituito il Giorno del Ricordo che oggi celebriamo."

  • 10 FEBBRAIO  "GIORNO DEL RICORDO" ORE 11 - PARCO MARTIRI DELLE FOIBE A UDINE - ALLA PRESENZA DI NUMEROSE AUTORITA' CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE SINDACO DI UDINE on. PIETRO FONTANINI E PRESIDENTE COMITATO PROVINCIALE DI UDINE ANVGD DOTT.SSA BRUNA ZUCCOLIN

La Fidca di Udine ha voluto essere presente ad Udine con il suo presidente di sezione dottor Antonello Quattrocchi ed il presidente del Collegio dei Probiviri,comm. Alessandro Berghinz,fra l'altro con una situazione pandemica presente, nelle condizioni metereologiche in continuo peggioramento, Le persone testimoniavano la presenza a favore  anche di altre Associazioni,data la ristrettezza della partecipazione, le cerimonie si sono svolte con rispetto delle regole del momento.



Le Persone presenti quindi,rappresentavano anche piu' Organizzazioni,inoltre erano presenti oltre la FIDCA di Udine,l'UNIRR,l'ANC,Il Comune di Udine ed una rappresentanza regionale FVG,Associazioni Culturali,il Dottor Lorenzo Codarin Alciati,Gary Di Qual,Giorgio Beltrame,ecc..




Poco prima della Cerimonia il Dottor Lorenzo Codarin Alciati della Associazione Riva Destra, ha reso Omaggio ai Caduti e Martiri delle Foibe ed ha deposto un mazzo di fiori contornato dal Tricolore Nazionale.





 Dottor Lorenzo Codarin Alciati 


Dottor Antonello Quattrocchi FIDCA UDINE


La dott.ssa Bruna Zuccolin Presidente ASSOCIAZIONE NAZIONALE VENEZIA GIULIA E DALMAZIA del Comitato Provinciale di Udine con la partecipazione  di soci e simpatizzanti,di fronte ad un  pubblico attento  ha tenuto una emozionante e commossa dizione.

Commovente  ed appassionato l'intervento di Comelli a Ricordo di Norma Cossetto!

Alla Presidente dottoressa Bruna  Zuccolin sono stati portati i saluti di tutta la Fidca e del nostro Presidente Nazionale Cav.Eugenio Ottavio Montalto.

Gloria a Norma Cossetto

Martignacco-Udine 10 febbraio 2021.



  • Martignacco

Alle ore 18,00 a Martignacco :

10 FEBBRAIO  "GIORNO DEL RICORDO"  - COMUNE DI MARTIGNACCO - COMMEMORAZIONE UFFICIALE PIAZZA MARTIRI DELLE FOIBE .
  • La Fidca di Udine era rappresentata dall'amico Antonio Pipere che ha portato alla 
  • Presidente dell'ANVGD Dottoressa Bruna Zuccolin oltre i saluti delle Federazione stessa:
  • Una  testimonianza di presenza come contributo a non far dimenticare la Giornata del Ricordo!!!
ONORE A TUTTI I MARTIRI DELLE FOIBE!

Bellissima lettera del Presidente Nazionale Paracadutisti D'Italia!!!

Grazie Presidente!

  • ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARACADUTISTI D’ITALIA
  • Il Presidente Nazionale
  • Livorno, 10 feb. 2021



  • ricordiamo oggi la tragedia delle foibe, quando la popolazione italiana dell’Istria e
  • della Dalmazia venne fatta oggetto di una campagna di terrore di inusitata ferocia per
  • cancellarne le tracce dalle terre dei propri avi; per farle abbandonare le case e le proprietà
  • delle proprie famiglie.
  • Questa pulizia etnica ante litteram vide uno dei suoi momenti più
  • drammatici in Istria, dove gli assassini non esitarono a utilizzare le cavità carsiche delle
  • foibe per nascondere in esse il frutto dei propri crimini. Uomini, donne e ragazzi vennero
  • scaraventati in esse, spesso vivi, mentre i nuovi padroni si installavano nelle loro case e
  • prendevano il controllo di quelle che erano le loro comunità.
  • Ma, tragedia nella tragedia, dobbiamo oggi anche ricordare la
  • vergogna per il distacco e spesso per l’odio che una parte marginale ma estremamente
  • ideologizzata della nostra popolazione di allora dimostrò nei confronti dei nostri fratelli in
  • fuga da quelle terre, colpevoli di non volersi rassegnare a sopravvivere da estranei nelle
  • terre che erano state loro, mentre i nuovi padroni gozzovigliavano nelle loro case.
  • Colpevoli, insomma, di non apprezzare il giogo comunista che alcuni sciagurati
  • auspicavano per tutta l’Italia e che per quarant’anni avrebbe oppresso quelle terre e quelle
  • popolazioni.
  • I paracadutisti italiani non hanno mai dimenticato quella tragedia,
  • anche grazie ai tantissimi esuli istriani e dalmati che scelsero le fila delle nostre Forze
  • Armate, dell’Esercito Italiano e della Folgore per continuare a servire la stessa Patria che
  • fu amata dai loro padri.
  • Ci stringiamo a loro.
  • FOLGORE!


lunedì 25 gennaio 2021

Fidca Udine :22 Gennaio 2021- Consegna Crest al Comandante Colonello Antonio D'Agostino della FIDCA Sezione di UDINE.

 

Nella giornata del 22 Gennaio 2021,nella stessa occasione della consegna del riconoscimento quale Socio d'Onore dell'Istituto del  Nastro Azzurro al Terzo Reggimento Guastatori, la FIDCA di Udine ha consegnato al Comandante Antonio  D'Agostino un Crest della Sezione portando i saluti della stessa e del Presidente Nazionale cav Eugenio Ottavio Montalto.

Col. D'Agostino Antonio ed Antonello Quattrocchi

Ringraziamento Del Terzo


Dopo la Cerimonia di consegna svola nella massima attenzione e nel rispetto delle norme anticovid si e' svolta una visita all'interno della stupenda Sala Museale,guidata dal 1° Maresciallo Alessandro Corbia, che ha spiegato minuziosamente l'articolazione della disposizione e dei reperti.Collaboratore di Alessandro e' anche il Lgt. Vincenzo Mennuti.
Sala Storica di enorme importanza e valore , dove, mi sia permesso dire aleggia e vigila la Figura di Paolo Caccia Dominioni,un grande a cui dobbiamo enorme rispetto.
La sala esprime commozioni e valori continui,un grazie a chi l'ha gestita nel passato ed a chi la segue nel presente.


da:

https://www.gruppoguastatori.it/museo-dei-guastatori

Chi non ha visto la gioia negli occhi spesso velati dalle lacrime dei donatori o dei familiari quando, tornando nei locali della Sala Storica, si trovano improvvisamente di fronte ai ricordi dei loro cari, ordinati ed esposti all'omaggio dei visitatori, non può comprendere quanto sia bello il donare allorché lo scopo è quello di ridare vita ad un passato che non deve essere ignorato e che deve guardare sempre attraverso il futuro .

Nominativi


Grazie Terzo Reggimento Guastatori!


Quattrocchi,D'Agostino,Prezza

FIDCA Udine presenzia il 22 Gennaio 2021 al Terzo Reggimento Guastatori di Udine-Riconoscimento del NASTRO AZZURRO

 Nella giornata del 22 Gennaio 2021 la Sezione della Fidca di Udine rappresentata dal Presidente Dottor Antonello Quattrocchi ha presenziato alla consegna dell'Iscrizione nell'Albo d'Onore dell'Istituto Nastro Azzurro e della Tessera di Socio d'Onore del Valoroso Terzo Reggimento Guastatori la cui Caserma sede del Reggimento e' intitolata a Giovanni Battista Berghinz MOVM.


D'Agostino e Prezza

Quattrocchi,D'Agostino,Prezza


Istituto del Nastro Azzurro.
. 

Ha consegnato l'Attestazione Ufficiale il Presidente della Sezione dell'Istituto Nastro Azzurro di Udine l'amico Signor Prezza Franco direttamente al Comandante del Reggimento Colonnello Antonio D'Agostino, presenti : Maggiore Livio Termite   Ufficiale P.I.O., 1° Maresciallo Alessandro Corbia -Direttore Sala Museale-,Capitano Medico CRI Corpo Militare dottor Fabrizio Baracetti.

L’Istituto del Nastro Azzurro,svolge un’opera di altissimo valore spirituale e morale,culturale e storico,dove vengono affermati i principi di amor di Patria,principi che sono alla base della vita e della Storia  di ogni Nazione e di ogni Popolo, e diffondendo, particolarmente fra i giovani, la coscienza dei doveri verso la Patria.

Le azioni culturali svolte dall'Istituto non dimenticano le attenzioni verso le nuove generazioni ed aiutano a non dimenticare il Sacrificio ed il Valore del Soldato Italiano.

Il terzo Reggimento e' anche impegnato nelle attività di disinnesco ordigni bellici,quindi opera sempre anche per la tutela e le necessità della Popolazione.

La Bandiera di Guerra è decorata di una Medaglia d'argento al Valor Militare ed una al Valore dell'Esercito, tre di bronzo al Valor Militare ed una di bronzo al Valore dell'Esercito,Croce d'Oro al Merito dell'Esercito..

La festa dell'Arma del Genio, cade il 24 giugno, anniversario della battaglia del Solsistizio (1918).



FIDCA Udine a: 13 Gennaio 2021-Bivio Paradiso (UD).

Bivio Paradiso 13 Gennaio, la Fidca di Udine ha voluto rendere omaggio al Monumento ai Caduti con il presidente della sezione di Udine dott.Antonello Quattrocchi ed il Comm. Alessandro Berghinz presidente del Collegio dei Probiviri della sezione di Udine.

In un periodo caratterizzato da continue variazioni cromatiche relativamente all'incidenza dell'evoluzione pandemica attualmente in corso, la FIDCA esprime il Monito di MAI DIMENTICARE!

Comm.Alessandro Berghinz


Quattrocchi Antonello

Monumento ai Caduti



Tabella descrittiva storica


Nota Storica:

monumento ai Nove Caduti a Castions di Strada non possiede un forte valore artistico ma ha un grande valore simbolico e storico. Si tratta infatti del primo monumento ufficiale in ricordo della Grande Guerra in Italia, inaugurato nell'aprile del 1919 dal Duca d'Aosta Emanuele Filiberto. Venne posto per commemorare gli ultimi morti italiani, caduti il 4 novembre 1918 poche ore prima dell'entrata in vigore dell'armistizio.


È visibile nei pressi della località Bivio Paradiso, all'incrocio tra la strada regionale SR353 e la strada provinciale SP87 in direzione Torsa.

Gabriele d’Annunzio: «...mi basta di evocare gli Eroi di Paradiso»
Nella sua celebrazione del 5 novembre a Roma, Gabriele d’Annunzio ricorda così il fatto d’armi di Paradiso: «Al trivio di Paradiso era l’ultima resistenza. Il nemico era protetto da fitte siepi di mitragliatrici e spazzavano la strada. In un attimo fu deliberato l’assalto, fu deliberata la carica. Il fante cercava di superare il cavaliere, il cavaliere portava in rotta la potenza del fante; mai tanta fraternità d’armi fu più gloriosa. L’ora scoccò. Il vinto alzò bandiera bianca. I nostri morti coprivano la polvere, coprivano l’erbe. Per manifestare quel che oggi i sepolcri domandano e comandano al popolo italiano, mi basta di evocare gli Eroi di Paradiso».

 




mercoledì 6 gennaio 2021

Benemerenze al Sig. Natale Boletti per il suo 100° compleanno

La Sezione Provinciale di Brescia - Mazzano della Federazione Italiana dei Combattenti Alleati in collaborazione con la Sezione di Molinetto (BS) dell'Istituto del Nastro Azzurro ha organizzato in data 21 dicembre 2020 la cerimonia di consegna di Benemerenze al Sig. Natale Boletti, alpino e Reduce 2 guerra mondiale sul fronte russo, in occasione del compimento dei suoi 100 anni.



L'evento, rispettando il distanziamento sociale, si è svolto di fronte alla sua abitazione di Molinetto di Mazzano (BS), mentre l'ex combattente centenario (nato a Bedizzole (BS) il 21/12/1920) era affacciato sul balcone di casa per motivi di sicurezza.




Presenti il Vice Presidente provinciale FIDCA Gabusi Paolo e il Presidente Provinciale FIDCA commendatore Annibale Gabusi che ha delegato il Presidente di Brescia dell' ANA Ass. Naz. Alpini alla consegna dell' ATTESTATO CON MEDAGLIA EUROPEA FIDCA per il Sig. Natale Boletti. (3 foto - riceve l'attestato per conto del sig. Boletti un parente)


                                 


Sono stati inoltre ospiti dell'evento l'Assessore della Cultura del Comune di Mazzano (BS) dott.ssa Bonometti, rappresentanti dei tre Gruppi Alpini di Ciliverghe, Molinetto e Mazzano e il Capogruppo degli Alpini di Bedizzole 1° Cap. Giulio Barba.
Il tutto è stato allietato dalle note della Fanfarina dell' Istituto del Nastro Azzurro.



Messaggio del Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini in occasione delle festività di fine anno 2020

Roma, 31.12.2020


Autorità Civili e Militari del Dicastero, Autorità Religiose, membri

della Magistratura Militare, Presidenti delle Associazioni

Combattentistiche, d’Arma e di Categoria, uomini e donne della Difesa,

le necessarie restrizioni legate alla pandemia sanitaria non hanno

consentito il tradizionale scambio di auguri che prelude alle festività di fine

anno.

Un anno che ha visto il nostro Paese e il mondo intero colpiti da una

crisi dagli effetti drammatici, vissuto in bilico tra libertà e restrizioni.

Desidero, pertanto, esprimere a tutti Voi, attraverso questo messaggio,

i miei più sinceri sentimenti di vicinanza, con l’augurio che, insieme alle

Vostre famiglie e ai vostri affetti, possiate trascorrere le prossime festività

in serenità.

Rivolgo un commosso pensiero, innanzitutto, a tutte le vittime della

pandemia e la più sentita riconoscenza a coloro che stanno tuttora

lavorando duramente per combatterla.

Oggi il loro esempio rimanda al sacrificio di tutti i militari che hanno

speso la propria vita per il bene del Paese, in particolare i nostri Caduti,

che ricordiamo sempre con immutata gratitudine.


La grande famiglia della Difesa è stata presente dal primo insorgere

dell’emergenza sanitaria, compatta nel garantire il suo fondamentale

supporto alle altre componenti statali, decisiva per l’ampiezza e la

peculiarità delle sue capacità, vicina e solidale con i cittadini.

Ciascuno di Voi, nell'ambito delle proprie responsabilità e compiti, ha

continuato ad operare con competenza, fiducia e senso del dovere, per

assolvere a tutti i compiti istituzionali della Difesa.

Oggi, come cittadino, prima ancora che Ministro, sono orgoglioso del

Vostro straordinario, insostituibile contributo e per questo voglio dirvi

grazie.

Grazie agli Onorevoli Sottosegretari di Stato alla Difesa, al Capo di

Stato Maggiore della Difesa e ai Capi di Stato Maggiore delle Forze

Armate, al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e della

Guardia di Finanza, al Segretario Generale, per la professionalità che mi

dimostrano ogni giorno, operando con franchezza e condividendo appieno

gli indirizzi programmatici del Dicastero.


Grazie ai Presidenti della Associazioni Combattentistiche, d’Arma e

di Categoria, custodi dei valori e delle tradizioni dell’intero mondo della

Difesa.


Grazie agli Addetti Militari Esteri accreditati presso la Repubblica

Italiana, per l’attenzione con cui seguono le politiche di difesa e sicurezza

comuni.

Grazie a tutte le donne e uomini della Difesa, per la competenza, la

convinzione, la generosità con cui interpretano la funzione militare, ben

oltre il rispetto degli obblighi di servizio, in Patria e all’estero, per assolvere

il compito primario della Difesa dello Stato e degli interessi nazionali e

fornire un fondamentale contributo alla pace e alla sicurezza

internazionale, apprezzato ovunque nel mondo.

Uomini e donne della Difesa,

il nuovo anno ci chiama alla responsabilità e alla collaborazione per

tracciare il percorso della ripartenza e della rinascita del Paese, ma anche

a rinnovati impegni sulla scena internazionale, nel solco di una continuità

di intenti con quanto già fatto in questi anni.

Ci attendono nuove sfide, ma anche l’opportunità di un nuovo e sano

protagonismo, aperto all’Europa e al mondo intero, per rispondere alle

sfide del domani.

Abbiamo un futuro da costruire a partire da oggi.

Guardiamo lontano affinché esso sia migliore.

Con questa convinzione, mi stringo a tutti voi in un abbraccio ideale,

che vuole essere il segno tangibile della riconoscenza e dell’affetto che tutti

gli italiani nutrono per la Difesa.


Con questi sentimenti di gratitudine per il Vostro operato e di speranza

per il futuro, rinnovo a tutti Voi l’augurio più cordiale e sincero di

trascorrere serenamente il periodo delle festività.


Viva le Forze Armate!


Viva l’Italia!